Feline Interviews: Adelasia

Futuro o passato? È questo il bivio a cui ci pone di fronte 2021, il disco d’esordio di Adelasia, dove il titolo non fa riferimento al nuovo anno, ma al numero civico della casa in cui è cresciuta a Lucca. 2021 è anche l’unione di 20 e 21, gli anni in cui ha affrontato i primi grandi cambiamenti della sua vita. Il risultato è un concept album sulla crescita, sul percorso di maturazione che porta ad essere una donna, segnato da incertezze, paure, difficoltà ma anche da relazioni importanti, sogni e determinazione.

Adelasia, avendo trascorso la sua giovinezza in una città piccola, dove il diverso è strano, pur di non essere notata ha sempre messo una maschera per nascondersi, ma stavolta vuole togliersela: come racconta lei stessa fare questo disco è stato mettersi in gioco, a nudo, per la prima volta. E aggiunge: “In questo album c’è tutta la mia adolescenza, la mia incoscienza e la mia ingenuità. Parlo di gelosia, di tristezza, di malinconia, di pigrizia ma anche di gioia, di tenacia, di amore. Volevo raccontare con semplicità la mia storia, quella di una ragazza di vent’anni che vive il passaggio dall’adolescenza all’età adulta con le difficoltà che questa età porta con sé: non sai chi sei, non sai cosa vuoi.” Un altro tema ricorrente è quello dell’acqua, elemento a cui è particolarmente legata ma in modo contrastante: il mare l’ha sempre affascinata e impaurita allo stesso tempo.

Uno dei pezzi che più colpisce è Valerio, scritto di getto dopo aver letto la storia di Valerio Verbano, giovane militante di sinistra assassinato a Roma da un gruppo fascista. Intensa e struggente più che mai, questa canzone mette in luce una storia dolorosa ma necessaria da raccontare.

Adottata dalla scena romana, la cantautrice si muove agilmente tra le sfumature di un pop delicato, impreziosito da un’interpretazione mai forzata, atmosfere malinconiche e influenze elettroniche di respiro internazionale. Il tutto grazie alla produzione efficace e riconoscibile di Pietro Paroletti, già al lavoro con Colombre, Post Nebbia, Elasi e maggio. Abbiamo così parlato con Adelasia per scoprire qualcosa in più sulla nascita di 2021, sul suo percorso e sulle sensazioni legate alla scrittura dei pezzi.

Futura1993: Ci racconteresti un po’ il tuo percorso artistico e le esperienze più significative che ti hanno condotto fino a questo album?
Adelasia: Nel 2017 ho portato la chitarra di mio fratello a casa mia a Roma, ho iniziato a prendere lezioni e volevo scrivere delle canzoni ma ancora non ero brava con la chitarra per cui le prime canzoni le ho scritte inventando melodie su giri di chitarra che trovavo su YouTube. Dolcissima. Poi sono migliorata e ogni tanto suonavo e cantavo per gli amici e vedevo che alle persone piaceva la mia voce per cui ho iniziato a prendere anche lezioni di canto. Così piano piano sono migliorata e le canzoni che scrivevo avevano sempre più senso. Poi nel 2019 ad aprile ho iniziato a lavorare con Sbaglio Dischi che è diventata una piccola famiglia romana e le cose sono diventate più serie. Ho iniziato a suonare in giro le poche canzoni presentabili per poi registrarle. La paura mi divorava le gambe ogni volta che dovevo far ascoltare a qualcuno quello che facevo. Ma piano piano sono cresciuta, ho fatto degli errori, ho imparato a capire cosa mi piace, a farmi valere, sono diventata più coraggiosa. Questo disco è la fine di un percorso di crescita: voglio lasciarlo andare per fare spazio a qualcosa di nuovo.

F1993: Quali sono i principali temi alla base del lavoro? Cosa ti ha influenzato maggiormente nella scrittura dei brani?
A: Penso i miei fallimenti, ogni volta che fallivo, in amore, in amicizia, all’università, sentivo di volerne palare e scrivevo, così ho trasformato le delusioni in qualcosa di bello.

F1993: Mi ha colpito la volontà di parlare delle varie fasi dell’età, mettendo in luce l’irrequietezza e le sensazioni contrastanti che le dominano. Che valore dai a queste sensazioni?
A: Sono il mio pane quotidiano, non sono mai stata una ribelle, una trasgressiva, non potevo parlare di scorribande notturne, di droga, eccetera. Sono una ragazza normale, iper razionale e ho voluto parlare di quello che provano le persone normali o per lo meno di quello che provo io, di come stavo vivendo i vari momenti della mia crescita.

 F1993: L’album è un ponte fra passato e futuro: a prima vista può sembrare un riferimento al nuovo anno ma dentro c’è tanto della tua adolescenza. Quali ricordi associ alle canzoni qui presenti?
A: Esatto: si percepisce la mia vulnerabilità, ne esco come una vittima perchè io sono sempre stata così, mi lasciavo sempre sopraffare dalle cose. Ma sto cambiando e questo disco ha accompagnato questo cambiamento. Dalla me della casa al civico 2021 alla me del 2021.

F1993: Provieni da un contesto di provincia, e immagino non debba sempre essere stato facile proporsi artisticamente. Quanto ti porti dentro della terra da cui provieni?
A: Non molto, solo la paura di essere costantemente osservati e valutati.

F1993: C’è un brano del disco a cui ti senti più legata?
A: Umido, la prima canzone non si scorda mai, per questo ci tenevo che fosse nel disco con una nuova veste.

F1993: Il sound scelto è un interessante ibrido, figlio di riferimenti lontani tra loro ma che con te si sposano molto bene: come è stato lavorare con Pietro Paroletti alla produzione?
A: È stato bellissimo, Pietro è geniale e soprattutto ha molto gusto. Con pazienza ha ascoltato le mie parole confuse e ha saputo dare forma alle mie indecisioni.

F1993: Come ti sei approcciata dal punto di vista visivo? C’è grande ricerca estetica nelle cover.
A: Ho lavorato con Marco Casini alle grafiche rielaborando alcune foto. Volevo essere presente nelle immagini, senza mostrarmi del tutto.

 F1993: Cosa ci dobbiamo aspettare dal futuro di Adelasia? Che programmi hai per i prossimi mesi?
A: Spero che il disco vi piaccia, spero di potervelo suonare, spero di poter continuare a fare musica e spero di conoscervi.

Di Filippo Duò

 Futura 1993 è il network creativo creato da Giorgia e Francesca che attraversa l’Italia per raccontarti la musica come nessun altro. Seguici su Instagram e Facebook!

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