Feline Interviews: Ariete

01/12 è l’ultimo singolo di ARIETE, giovanissima cantautrice che in seguito a Quel bar, uscito il 15 novembre in distribuzione Artist First e fin da subito piombato nella playlist su Spotify “Scuola Indie”, si lancia nella scena indie con disinvoltura e tanta dolcezza. Una scena in continua espansione, l’Indie oramai considerato pop, per la quantità consistente di pubblico che attrae, ha conquistato diverse posizioni che confermano il suo primato come genere in Italia e un interesse esteso aldilà dei nostri confini come il caso di Calcutta che ha appena concluso il suo tour europeo, 11 date tra Londra e Parigi.

Dietro Ariete si nasconde la romana Arianna Del Giaccio, un timbro delicato e un’interpretazione così introspettiva che non sembrerebbero essere propri di una ragazza di soli 18 anni.

In Quel bar, la cantautrice ha deciso di non trascurare il sentimento, partendo da un topos di un luogo così comune e vivo di dinamiche sociali, imprime nella mente dell’ascoltatore un frame caro come quello dell’attrazione per uno sconosciuto. Il giro armonico di chitarra senza fronzoli e la dolcezza del timbro di Ariete fanno sì che la situazione resti immobile per l’intero sviluppo del brano. L’immobilità è favorita dalla timidezza che porta per lo più a sbarrare le forme di comunicazione se non quella della canzone, come il contenitore-diario dei silenzi d’amore, (“ma se solo avessi del coraggio ti direi che…”).

Dopo il luogo abbiamo una data, 01/12: Ariete racconta e descrive l’andamento e gli aspetti di una relazione in cui si instaura una dipendenza affettiva, dove i tempi si dilatano e la via d’uscita sembra lontana anni luce. La sua scrittura ha un carattere personale e descrittivo, le situazioni vissute vengono trascritte e espresse con una malinconia pacata; l’elemento “romanticismo” manca, la voce calda e liricamente naturale, dato il suo accento romano, concorrono a ridurre l’effetto mieloso dei temi rendendo l’ascolto piacevole e fluido.

Futura 1993: Con 01/12 tocchi delle note della vita importanti e sempre attuali, quanto peso ha la tua esperienza personale nei tuoi testi?
Ariete: Quasi tutte le mie canzoni parlano di esperienze personali, sia recenti che ormai già passate da un pezzo. Mi ispiro molto a ciò che è successo o succede nella mia vita, ha un peso fondamentale e non indifferente nei miei testi!

F1993: Accorgersi che una relazione non è sana ma distruttiva non è immediato, la musica come compagna di vita ti è stata di aiuto in questa realizzazione?
A: Certo, sia come valvola di sfogo che come compagna in cuffia. Ho sempre ascoltato moltissima musica e tanti testi di artisti che ammiro mi hanno aiutata a consapevolizzarmi, mentre scrivere qualcosa di mio mi ha aiutata a tirare fuori tutto il dolore che provavo.

F1993: Quando hai iniziato a realizzare che la musica poteva occupare una posizione predominante nella tua vita?
A:Potrei dire che l’ho sempre saputo, ma in realtà c’è stato un momento preciso in cui me ne sono resa conto: dopo i pre-casting di X-Factor mi sono sentita capita, ho trovato il mio posto in mezzo a tante altre persone che volevano fare musica proprio come me. Lì ho realizzato e mi sono messa sotto.

F1993: Sei molto giovane e ti stai affacciando ad una scena piuttosto discussa in Italia, quella dei cantautori. Cosa pensi dei cantautori contemporanei? Hai dei punti di riferimento?
A: Stimo molto i cantautori che, appunto, ci mettono ancora la penna. Che hanno voglia di parlare in prima persona e non di raccontarsi tramite qualcun altro. I testi di Gazzelle sono quelli più vicini a me, quindi di getto direi lui, ma rispetto tutti coloro che scrivono per necessità e soprattutto che scrivono di loro.

F1993: Discostiamoci per un momento dalla nostra scena italiana, con quale artista straniero ti vedresti in una collaborazione?
A: Amerei una collaborazione con Vance Joy o Ed Sheeran.

 

F1993: Tra Roma e Latina troviamo Anzio, un piccolo comune di 50 mila abitanti che si affaccia sul mare. In che modo hai vissuto la Provincia?
A: Mio padre è molto legato ad Anzio e mi ha trasmesso questo amore sin da piccola, io ho sempre vissuto bene la mia città e le persone che ne fanno parte. È pur sempre una provincia e di certo il mio progetto principale è quello di trasferirmi entro il 2021, ma alla fine ad Anzio ci conosciamo tutti, c’è il mare, si mangia tanto pesce e siamo comunque vicini a Roma. A dir la verità penso di stare più a Roma che ad Anzio da ormai un anno!

F1993: E i tuoi prossimi progetti?
A: Ho tantissimi pezzi, vorrei uscire con due EP nel corso del 2020, sicuramente girerò per l’Italia. Poi si vedrà, ma gli scopi principali dell’anno che verrà saranno gli EP e un tour più o meno grande.

Ti facciamo i nostri più carissimi auguri, che la tua emotività e sincerità possano portarti lontano!

Di Alessandra Giordano

 


Futura 1993 è il network creativo creato da Giorgia e Francesca che attraversa l’Italia per raccontarti la musica come nessun altro. Seguili su Instagram e Facebook.

More from Feline Wood

Feline Interviews: Pattoni

“Oceano, ora” è un invito a star male per poter stare bene...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *