Feline Meowth 09/2020: Multicolor

Ogni mese l’appuntamento con i 4 dischi più freschi (o quasi) in circolazione


Sufjan Stevens – The Ascension

Genere: indietronica

Erano anni che aspettavamo un album solista di Sufjan Stevens dall’ultimo toccante “Carrie & Lowell”, dedicato alla scomparsa della madre e caratterizzato da uno stile estremamente minimale e da dei testi toccanti fuori maniera. A questo giro il cantautore del Michigan ha deciso di abbandonare completamente quello stile per una virata elettronica sperimentale, strizzando l’occhio ad un altro suo vecchio lavoro come “The Age Of Adz”. Il risultato è destinato a dividere sia fan che ascoltatori occasionali, ma vale senz’altro un ascolto.

Da ascoltare se: non pretendete da Sufjan Stevens un album solo folk.

In love with: America


The Flaming Lips – American Head

Genere: neo-psychedelia

Per i meno avvezzi, i The Flaming Lips sono una band storica che ha raggiunto il culmine della sua popolarità nei primi anni 2000 con l’album “Yoshimi Battles the Pink Robots”. Dopo quel capolavoro però hanno avuto non poche difficoltà a produrre musica degna di nota, rimanendo troppo spesso nel limbo della mediocrità. Questo fino ad “American Head”, un album prodotto con una cura visibilmente maggiore rispetto al passato che vede anche la partecipazione della vincitrice del Grammy 2019 Kacey Musgraves. Si candida ad essere uno degli album rock psichedelici migliori degli ultimi anni.

Da ascoltare se: state per andare a letto e volete sognare ancora prima di addormentarvi.

In love with: Dinosaurs On The Mountain


Everything Everything – RE-ANIMATOR

Genere: progressive pop

Se questa è la vostra prima esperienza con gli Everything Everything potreste rimanere inizialmente spiazzati dalla voce del frontman Johnathan Higgs che a tratti può ricordare un Thom Yorke su un sottofondo estremamente più pop e commercialmente appetibile di un “Kid A” che se imparerete ad apprezzare potrebbe rendervi la loro ultima fatica “RE-ANIMATOR” uno dei progetti più freschi e piacevoli di quest’anno. Tracce come “In Birdsong” e “Lost Powers” non possono lasciarvi indifferenti per cura nella produzione e nelle sonorità. Consigliarvelo è il minimo che posso fare.

Da ascoltare se: cercate semplicemente uno sfogo da una giornata difficile.

In love with: In Birdsong


Fleet Foxes – Shore

Genere: indie folk

I Fleet Foxes sono una di quelle band che andrebbero sentite almeno una volta nella vita: nonostante la breve discografia composta ora da 4 album in quasi 15 anni di carriera la qualità di tutto quello che hanno prodotto è sempre stata eccelsa e questo “Shore” non fa assolutamente eccezione. Quindi se avete già ascoltato e apprezzato uno dei loro lavori precedenti andate verso quest’album senza paura, per tutti gli altri posso dire che vi troverete davanti ad un prodotto molto leggero e con delle strumentali delicate ed evocative. Piacevole a dir poco.

Da ascoltare se: volete fare una tranquilla passeggiata in mezzo alle fratte.

In love with: I’m Not My Season

Written By
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