Eylim // MEOWING HYPE

È sempre facile creare una propria band nel proprio garage di casa con gli amici di una vita, ma arrivare a realizzare la propria musica e inscatolarla in un CD è cosa da pochi e per chi ama veramente la musica. Gli Eylim hanno speso un anno e mezzo per arrivare a “The Light Through All My Nightmares”, il loro personalissimo album di debutto farcito in una taverna nella sperduta campagna del vicentino, tra risate e parole buttate al vento di alcune nottate primaverili.

L’animo umano è sempre influenzato dall’angoscia esistenziale e, soprattutto, dallo sfinimento emotivo dovuto agli amori, alle amicizie e alla vita di tutti i giorni. L’arpeggio delle chitarre si unisce alla profondità del basso e alla malinconia della drum machine, in un racconto musicale fatto di lunghe sequenze ripetute che fermano il ticchettio delle nostre giornate, facendoci riflettere e a scoprire la nostra bellezza interiore, su uno sfondo di nostalgia e disillusione.

I’m just another
stranger who believed
in you

“The Light Through All My Nightmares” è una raccolta di tredici brani influenzati dalle sonorità underground e garage d’Oltremanica di gruppi quali Joy Division e Depeche Mode, da cui la band ha voluto solo attingere per poter raccontare il loro senso di mancanza. E a voi non può certo mancare un ascolto degli Eylim.

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