Grammy Awards 2019: la rivincita delle donne, premiate Kacey Musgraves, Due Lipa, St. Vincent, Lady Gaga e Cardi B.

Si sa che i Grammy Awards sono pesantemente influenzati dalle mode del momento e non rispecchiano il reale materiale musicale uscito nel corso anno, e questa 61esima edizione conferma le nostre previsioni: è stata una serata all’insegna delle donne e della “black generation”.

Partiamo dai premi principali: in una lista un po’ scarna e che vedeva solo due lavori tra quelli inseriti nella nostra classifica di fine 2018, è stata Kacey Musgraves e il suo “Golden Hour” a vincere l’Album of the Year, e le sue “Butterflies” e “Space Cowboy” si sono portate a casa anche il Best Country Solo Performance e Best Country Song. Dua Lipa, dal canto suo, si appropria del Best New Artists e Best Dance Recording, mentre il brano “Masseduction” e l’omonimo album di St. Vincent hanno ricevuto rispettivamente il Best Rock Song e Best Recording Package.

Ancora donne anche nei premi “minori”: Ariana Grande e “Sweetener” per il Pop Vocal Album, nonostante la cantante non abbia partecipato alla premiazione per una polemica sorta con la direzione artistica; Lady Gaga (e Bradley Cooper) e “Shallow” per il Best Pop/Duo Performance e Best Song For Visual Media, con la Gaga che si è meritata anche il Best Solo Pop Performance per “Joanne”. Non è mancata pure Cardi B, vincitrice del Best Rap Album.

Donald Grover – meglio noto come Childish Gambino in ambito musicale – con la sola “This Is America” ha vinto quattro statuette: Song of the Year, Record of the Year, Best Rap/Sung Performance e Best Music Video. La colonna sonora di Black Panther si è presa il Best Score Soundtrack For Visual Media, mentre “King’s Dead” di Jay Rock, Kendrick Lamar, Future e James Blake ha ricevuto assieme a “Bubblin” di Anderson .Paak la Best Rap Performance. Infine, Pharrell Williams è il Producer of the Year e “God’s Plane” di Drake Best Rap Song.

Nel campo rock, il compianto Chris Cornell è stato premiato con la Best Rock Performance, mentre Beck e “Colours” con Best Alternative Album (ma non era un album del 2017?). Nel Best Rock Album, il premio più ambito della categoria, a vincere sono stati i Greta Van Fleet. Nel campo dell’elettronica i Justice con “Woman Worldwide” hanno preso il Best Dance/Electronic Album, quando tra i candidati c’era di meglio come SOPHIE e Jon Hopkins.

Chiudiamo con l’esibizione che più ci ha ammaliato: Dua Lipa e St. Vincent.

Facebook Comments

More from Luca Basso

MAIOLE – Cose Pese

È possibile essere semplicemente un produttore riconosciuto per i propri lavori a...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *