Perché innamorarsi del Siren Festival

Anche quest’anno la città di Vasto sta per riabbracciare il Siren Festival, in programma dal 27 al 29 luglio, e noi che siamo degli “aficionados” di questo evento così particolare nel suo genere, non possiamo che essere in fermento.

Ormai non badiamo neanche più alla proposta artistica, ai costi o alle disponibilità: sappiamo che ogni anno, da cinque anni a questa parte, l’ultimo weekend di luglio lo trascorriamo a Vasto, al Siren Festival, e che si sta bene. È abitudine? Ostinazione? Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare? NO. Noi preferiamo davvero trascorrere tre giorni in Abruzzo piuttosto che una settimana ad Ibiza, e vi diciamo perché.

Perché c’è musica importante, che sa davvero di arte

Fermo restando che il Siren sarebbe una cosa fighissima anche se sul main stage ci fosse Cristina D’avena (vedi la presenza di Ghali nell’edizione scorsa), la proposta artistica di questo evento riesce ogni anno a sorprenderci. Tra gli artisti presenti nelle edizioni passate possiamo citare: The National, Mogway, Verdena, James Blake, Jon Hopkins, Clark, Editors, I Cani, Notwist, Thurston Moore Group, Nosaj Thing, Arab Strap, Baustelle, Trentemøller, Apparat, Allah Las, Cabaret Voltaire. La line-up di quest’anno, come sempre curata da DNA Concerti, è guidata dai maestri dello shoegaze Slowdive e dai Public Image Ltd di John Lydon, l’ex cantante dei Sex Pistols, insieme a Cosmo, dEUS, Lali Puna, Mouse on Mars, BSBE, 2manydjs, Colapesce e molti altri.

Tale scelta di nomi sembra aver diviso in due il pubblico più fedele del Siren: c’è chi pensa che sarà una delle edizioni più belle e complete, chi invece crede che non sia all’altezza delle precedenti. Per quanto ci riguarda, anche se non ne fossimo attratti, per gli stessi motivi riportati in precedenza non penseremmo mai di rimanere delusi da tale proposta artistica, e in parte ciò è legato anche al seguente, altro motivo.

Perché puoi ascoltare il meglio della musica emergente italiana e non

Sdraiati sotto l’ombrellone, ordina un drink e ascolta la migliore nuova musica del momento. Siren Beach, la spiaggia dedicata alle attività pre e post concerti, quest’anno si rinnova: un nuovo lido interamente dedicato all’evento, un vero e proprio palco aggiunto dove, a partire dalle 12:00, si esibiranno in live full set 16 band in tre giorni. Radio Sonica trasmetterà live dal lido, dove tutti potranno accedervi gratuitamente.

Perché la location è da lasciarci il cuore

Il Siren Festival si svolge nel pieno centro storico di Vasto: una cornice unica, una città storica affacciata sul mare che grazie alla sua invidiabile posizione negli anni si è affermata come uno dei luoghi più affascinanti del centro Italia. Con i caratteristici vicoli, le piazze che si affacciano come terrazze sull’adriatico e i suoi bellissimi giardini, è in grado di dare un tratto davvero distintivo a questo evento. Oltre a Siren Beach, sono quattro i luoghi principali in cui il festival si svolge: il main stage di Piazza del Popolo, lo stage di Porta San Pietro, quello del Cortile di Palazzo D’Avalos e quello dei giardini adiacenti (Giardini D’Avalos). Basta guardare le foto per rimanerne incantati, e vi assicuriamo che non renderanno mai a sufficienza.

Piazza Del Popolo – Main Stage
Cortile D’Avalos
Porta San Pietro
Giardini D’Avalos

Perché viene dato ampio spazio alla musica “parlata”

Sia nei Giardini D’Avalos che nel Siren Beach, c’è sempre l’occasione di incontrare un sacco di persone interessanti, rilassarsi e partecipare o assistere a diversi dibattiti, spesso guidati da illustri personaggi della scena musicale contempotranea, su argomenti che riguardano la musica (dalla produzione alla promozione) e l’arte in generale. Il tutto ovviamente contornato da esibizioni live.

Perché è estate, e in estate si va al mare

Vasto, ma in generale la zona costiera del chietino, è una delle località marittime più incantevoli dell’adriatico. Non soltanto per le spiagge di Vasto Marina, che anche quest’anno hanno ottenuto la ‘Bandiera Blu’ per l’efficace gestione ecosostenibile del territorio, ma anche e soprattutto per la natura inalterata degli straordinari luoghi che il paesaggio ha da offrire: il mare cristallino e incontaminato della Riserva Naturale Punta Aderci, la splendida ‘Costa dei Trabocchi‘ dove sorgono le arcane macchine da pesca protese sul mare, descritte anche Gabriele D’Annunzio, ed il Castello di Roccascalegna, che Matteo Garrone ha scelto come set cinematografico per“Il Racconto Dei Racconti”, sono solo alcuni dei posti da visitare.

Riserva Naturale di Punta Aderci

Perché si mangia e si beve bene come in nessun altro festival

Anche l’offerta enogastronomica è lontana anni luce da quella di bassa qualità che spesso si trova ai concerti: grazie ad un accordo con i produttori locali, che mira a valorizzare le eccellenze del territorio, il Siren è uno dei Festival italiani dove si beve e si mangia meglio. Hai mai provato il Brodetto di pesce alla vastese? Gli arrosticini di pecora? Il montepulciano d’Abruzzo? Il liquore di genziana? Al Siren Festival c’è anche questo!

TICKETS: https://sirenfest.com

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