French Montana – MONTANA

6.5 Marina Lepori
6.5

Se MONTANA fosse donna avrebbe il kajal nero sotto ad occhi marrone intenso.

Sì, una di quelle con il niqab nero e le gambe accavallate in prorompenti stivali rossi sedute di fianco a Karim Kharbouch, in arte French Montana, nell’album trailer pubblicato su YouTube a fine settembre, che ha fatto gridare alla sessualizzazione di una figura femminile islamica che avrebbe dovuto invece inneggiare alla libertà. Fantomatici sospetti o stereotipi rimarcati? Di fatto sono proprio le origini marocchine quelle che il rapper statunitense di adozione ha voluto stendere alla base di un prodotto che, definito da lui stesso come il suo “best work up to date” nell’intervista su Beats 1, mira a portare alla luce le radici su cui ha forgiato i capisaldi del proprio impero oltreoceano.

Qualcosa dev’essere rimasto sotto il burqa, però.

Tra shots di Cîroc, pellicce in visone, svariate droghe e pistole calate nei pantaloni in MONTANA le donne effettivamente ci sono e i commenti sui culi – di qualsiasi tipo – non mancano, ma su questa pista affollata è la presenza di Montana in primis ad essere ambigua. Da ciò che si evince dalle 20 tracce di cui è composto il terzo album in studio, uscito il 6 dicembre per Epic Records, il rapper di Casablanca preferisce rimanere lì nel dietro le quinte ad indicare le scale che portano alla festa, lasciando i passi di danza più acclamati al roster di artisti chiamati a banchettare con lui. Talento scrupoloso e dall’innegabile senso di calibratura musicale, Montana sembra quasi optare inconsciamente per l’ombra, che sia data delle tende sui finestrini posteriori messi in rima da Gunna in ‘Suicide Doors’, o di quelle alle vetrate della casa vendutagli da Selena Gomez mentre Drake sviscera il beef con Joe Budden in ‘No Stylist’.

La “school of gladiators” di cui si avvale Montana si staglia sotto le luci dei riflettori, mentre da uno spiragio nel sipario, la cui etichetta riporta il tag di Harry Fraud cucito sapientemente a mano, French fa capolino con un rap tiepido costruito su metafore criptiche, associazioni tirate e autotune fin troppo strappato, portando allo stremo topoi formati da calici pieni e trono raggiunto dal basso, in un convoglio di frasi fatte che fanno saltellare perfino la scimmia sulla spalla di Kodak Black in ‘Lockjaw’. Muovere le truppe risulta essere per French Montana un talento ben più grande rispetto a quello di scendere in prima linea come MC: la fanteria pesante del suo Armée royale vede in prima linea A$AP Rocky, Juicy J e Logic in ‘Twisted’, i compari Coke Boys (Max B e il compianto Chinx) in ‘Coke Wave Boys’, nerbo solido avvalorato da una cavalleria di supporto, tra le cui fila compaiono Quavo, PARTYNEXTDOOR, City Girls e Blueface di spicco. L’artiglieria d’attacco sfonda le linee nemiche radiofoniche, stilando Cardi B, Post Malone e Rvssian in ‘Writing on the Wall’, un Drake che non scende a compromessi in ‘No Stylist‘ e ‘No Shopping‘ ed il calco fisionomico di ‘Unforgettable’ di Jungle Rules (2007) mano nella mano con Swae Lee in ‘Out Of Your Mind’.

In questa lineout machiavellica a cui i presupposti si inchinano c’è da riservare una medaglia d’onore per ‘Salam Alaykum’, traccia che dimostra come sotto ai lustrini, oltre alle gambe della cover sopra menzionata, possa esserci di più. Non che French Montana sia a corto di storie da raccontare: dall’arrivo a New York di 22 anni fa, agli svariati mixtape e collaborazioni pluriennali, fino alla sua recente permanenza in ospedale che ha fatto slittare di un mese l’uscita del disco; esperienze che potrebbero portare il riciclo delle stesse party tracks a qualcosa di più profondo e sentito.

Di Montana nello zaino per disegnare sé stesso ce ne sono abbastanza per far sì che il prossimo pezzo sul muro di French sia di un colore rosso intenso.

Written By
More from Marina Lepori

Travis Scott: JACKBOYS è la nuova compilation targata Cactus Jack

Il video della versione originale di HIGHEST IN THE ROOM che ci ha...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *