Lab.yrinth // MEOWING HYPE

È notte, fuori piove e fa troppo freddo per uscire, la vita sociale non fa al caso vostro e non sapete che fare perché l’insonnia vi colpisce. La soluzione c’è ed è un rimedio assolutamente naturale: la musica profonda ed oscura di Lab.yrinth.

Il producer piacentino – al secolo Nicolas Labati –, dopo aver pubblicato il suo EP “Lab.yrinth” nel 2016, ha lavorato duramente per due anni sul suo album di debutto. “Backlight Symmetry” è curato nei minimi dettagli, per lasciare l’ascoltare in quello stato di disagio e d’incertezza alla Twin Peaks.

Il basso martellante e i synth pesanti di ogni canzone pressano la nostra testa e i nostri pensieri, facendoci elaborare continue immagini di terrore e di tristezza del nostro passato, se non del nostro futuro prossimo. Già dalla prima traccia “Cecilia” c’è il presagio di inquietudine del nostro viaggio, come dei pirati pronti ad affrontare la morte; con “Soul Stop #1” la prima fermata per prepararci alla parte centrale dell’album, frastagliata da tracce lente e oniriche (come “What’s The Most You’ve Ever Lost?” o “Eremo”) a quelle più pressanti (la bellissima “Millennial” e “Man Of Mayhem”), arrivando nel profondo delle tenebre (“All About Blood” e “Soul Stop #2”).

Un percorso che ci coinvolge nell’animo, un loop infinito nel buio che ci rende timorosi ma, allo stesso tempo, determinati ad arrivare fino alla fine. Una fine che nemmeno Lab.yrinth ha mai visto e che lascia alla nostra immaginazione.

“Backlight Symmetry” è in uscita domani 2 novembre su tutte le piattaforme streaming.

More from Luca Basso

The Internet: ascolta il nuovo album “Hive Mind”

Venerdì è sempre tempo di nuove pubblicazioni e stavolta non sono mancati...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *