MAIOLE – Cose Pese

7 Luca Basso
7

È possibile essere semplicemente un produttore riconosciuto per i propri lavori a livello nazionale e poi aggiungere il proprio cantato? La risposta è un semplice sì e a dimostrarlo è un giovane ragazzo (classe 1995) originario di Santa Maria Capua Vetere ed ex studente alla Facoltà di Economia a Bologna: Marco Maiole, meglio noto solo come MAIOLE.

La carriera del producer campano è iniziata come quella di ogni altro artista: primi EP tra il 2014 e il 2015, il primo (quasi) disco “Last For Motifs” rilasciato nel 2016 e il primo vero lavoro sulla lunga distanza chiamato “Music For Europe”, uscito lo scorso anno e sviluppatosi nell’arco di ben due anni, fatto di viaggi tra Bologna, Milano e Bruxelles. Insomma, a MAIOLE piace fare le cose con calma e con un percorso chiaro e ben strutturato.

Tutto il pippone serve per introdurre “Cose Pese”, un album che è di solo un anno più giovane del suo primo LP e che contiene un’assoluta novità anticipata già dai singoli estratti: un producer che ha preso in mano il microfono e ha voluto dare un tocco in più alle proprie creazioni. Un azzardo, forse, che rischia di andare in confronti banali – ascoltando e leggendo i testi – con un classico Calcutta. Invece, ogni brano di MAIOLE deve essere preso con leggerezza, proprio perché vuole comunicarci semplicità e innocenza della  la vita quotidiana dei giovani d’oggi, divisi fra una cannetta in bocca e il proprio cellulare.

Ed ecco che “Tinder”, per chi si mette ad ascoltarla per la prima volta, risulta essere una canzone banalissima uscita dal peggior liceale di Caserta. L’obiettivo però è questo, e cioè di far capire come una semplice app – appunto Tinder – renda estremamente banale il rapporto sentimentale che può esserci fra due persone, ma che entrambe hanno radicato il pensiero comune di conoscere nuove persone. Ad accompagnare tale testo è un sound assolutamente pop e dolce, un’armonia direttamente discendente da quel “Music For Europe” che raccoglie la tradizione elettronica europea.

“Pippare” è la canzone più adatta per svaccarsi sul divano in compagnia degli amici, sebbene il testo racconti tutto l’opposto; il classico tipo di fraintendimento, difatti, che capita tra più persone quando non ci si capisce (o non ci si vuole capire?). E poi la deliziosa “Crescendo” – già in loop da tempo – da mettersi nelle cuffie mentre mangiamo un bel gelato di sera, e infine “Cose Pese” con Masamasa, sugella con quanta facilità l’artista casertano sappia farci viaggiare e ballare su beat zuccherini e parole genuine.

Questo fine settimana
O vado al bar o vado in chiesa
Per ritrovare te

Non c’è volgarità, c’è solamente voglia di raccontarsi ed esprimersi senza restrizioni ma con assoluta libertà su temi quotidiani e piatti, ma con quel romanticismo di chi ha visto la propria vita cambiare e andare in crescita, sia personalmente che professionalmente. Un salto fatto a piccoli balzi e con il desiderio di sperimentare e di mettersi in gioco, senza rimanere tra le proprie solide realtà. MAIOLE attraverso “Cose Pese” si è aperto all’ascoltatore, che rimane affascinato dalle soleggianti tracce e dalla sua voce quasi ingenua.

Non sarà di certo un Long Island, ma uno spritz da gustarsi appieno in una calda giornata primaverile.

Frega poco a Marco, che non è uno peso ma un semplice ragazzo di 23 anni che ama fare ciò che fa: raccontarsi attraverso la musica.

MAIOLE – Cose Pese. Buon ascolto.

Facebook Comments

More from Luca Basso

Lorenzo BITW: ascolta il nuovo album “Love Junction”

Finalmente il momento tanto atteso è arrivato: il nostro Lorenzo BITW ha...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *