XXXTENTACION – 17

Feline Rating

Etichetta: Empire

Genere: Rap, R&B

Anno di uscita: 2017

General Info: 11 brani,  00h 22m

 

 

 


17.

La mia collezione di incubi, pensieri e storie di vita vissuta.  17 è il numero che ho tatuato sul lato destro della mia fronte, il mio numero personale.

Presto sarà tutto spiegato in interviste e future dichiarazioni, ma ascoltando quest’album stai per entrare letteralmente nella mia testa, e non riuscirò mai a sottolinearlo abbastanza. Se non sei disposto ad accettare le mie emozioni e ascoltare pienamente le mie parole, allora non farlo.

Non do valore ai tuoi soldi, ma alla tua accoglienza e fedeltà. In questo album c’è tutto me stesso, nella speranza che possa aiutare a curare la tua depressione, o perlomeno ad alleggerirla. Ti voglio bene, Grazie, e buon ascolto.

Il primo album di XXXTENTACION (Jahseh Onfroy, forse 19 anni da Pompano Beach, Florida) inizia con una dichiarazione di intenti, una introduzione che traccia subito un linea continua e netta fra lui e il suo pubblico, come a dire “O sei dentro, o sei fuori. E te lo dico subito, dentro è davvero un casino, quindi decidi con cautela”.

Sì, perché l’ingresso in questo caso non è limitato soltanto a 17 (Empire, 2017), ma al mondo complesso e oscuro di Jahseh. Un mondo pieno di traumi e dolore, sangue e pillole, alcune volte lacrime, altre soltanto uno sguardo spento e inerte. Lo sguardo di chi è appena uscito di prigione e si prepara a scontare sei anni di libertà vigilata per aver pestato la sua ex ragazza Geneva Ayala durante la sua gravidanza, portandola alla perdita della vista da un occhio (con processo fissato per il 5 ottobre, sensazioni “raccontate” in Ayala).

Un personaggio sopra le righe e fuori da ogni cornice di moralità, con una infanzia tipicamente difficile e delle scelte di vita tipicamente sbagliate. X è un personaggio scomodo anche nel mondo del rap, al quale si è affacciato attraverso quell’emporio di idee e fucina di fenomeni che è da tempo SoundCloud. Pezzi da milioni milioni da ascolti sino alla svolta con Look At Me, ad oggi a 94,6 milioni di ascolti e raccolto nel mixtape Revenge. Un singolo che gli è valso il Disco di Platino e un litigio niente male con Drake, accusato di aver rubato il suo flow per KMT, contenuta all’interno dell’ultimo More Life (Ovo Sound/Young Money/Cash Money/Republic, 2017). Di seguito un mashup che da effettivamente ragione a X.

Ma tornando al disco.

Il parto di 17 per Jahseh è stato catartico e fondamentale per dare forma, senso e regolarità all’ambiente oscuro nel quale ha passeggiato fino ad oggi. I demoni esistono, non andranno via con il disco e questo lui lo sa, ma sfogarsi veementemente in 22 minuti di produzione (Per 11 pezzi! Se non è record poco ci manca) è ciò di cui il ragazzo aveva bisogno.

Un passo, ma forse anche due o tre, a distanziarsi dalla ruvidità e criticità della pump-up Look At Me, verso un approccio prettamente acustico, con chitarre (Depression and Obsession,Revenge) e pianoforte (Save Me, Dead Inside, Orlando) che alleggeriscono il tono di testi per certi versi strazianti e dolorosi perché verosimili. La linea che X traccia col suo pubblico è un favore che egli fa a sé stesso e a noi, immergersi in 17 è pericoloso come pericolosa è stata la vita di chi l’ha composto.

Jocelyn Flores e Carry On sono i pezzi più rappresentativi 17, la depressione ha portato al suicidio Jocelyn, una sua vecchia amica (alla quale è dedicata anche Revenge), e adesso fa i conti proprio con X dopo la tragica separazione da Geneva (Carry On):

“Carry on, like flights, I just carry on

With this pain inside of my chest

Got no choice but to carry on, uh”

È un album per il pubblico e per X, non è ben chiaro se più per noi o per lui, resta però il fatto che è un opera dalle forti e controverse radici, attorcigliate fra di loro a strozzare il nutrimento di un albero che comunque sta crescendo robusto e diritto. X ha il cuore spezzato e la mente ferita, ma le sonorità di 17 mostrano uno spiraglio interessante. Il ragazzo sta capendo come lo sfogo è fondamentale, e fortunatamente per lui ha aperto i pugni, lasciato le armi e preso in mano la musica, una valvola che per il momento.. beh, funziona.

C’è tanta strada, l’albero non è ancora forte per resistere al gelo invernale ed ai forti venti. Per il momento si nutre, la strada è quella giusta, aspettare è la risposta. Ed in questo momento aspettare con un debutto come 17 è un ottima risposta.

Feline Breakdown

Meridionale trapiantato al nord e studente di psicologia in quel di Padova. Osservo con attenzione, passeggio ed amo l’inverno. Ascolto e giudico senza saper suonare nemmeno il campanello, quindi prendetemi sul serio nella giusta misura.

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